Playboi Carti ha costruito una delle identità visive più riconoscibili del rap moderno su un catalogo ridotto, quattro progetti in studio, ogni copertina un poster a sé: minimalista, cupa e leggibile all'istante su una parete. Questa collezione mette in cornice tutto quel percorso per chi considera la copertina un lavoro di design, non un gadget.
L'esplosione del 2017
Playboi Carti, il mixtape di debutto omonimo, è uscito il 14 aprile 2017 con AWGE e Interscope. Prodotto in gran parte da Pi'erre Bourne, ha costruito un intero suono sul minimalismo: beat atmosferici, flow ripetitivi e ad lib usati come punteggiatura. Ha raggiunto il numero 12 della Billboard 200 e portava i singoli Magnolia e Wokeuplikethis. Su una parete la copertina è pura attitudine, un ritratto sfumato che ha dettato il tono visivo di tutto ciò che è venuto dopo.
Die Lit e la copertina punk
Die Lit è arrivato a sorpresa l'11 maggio 2018, ancora con AWGE e Interscope. Carti lo ha registrato ad Atlanta tra dicembre 2017 e marzo 2018, diciannove tracce di produzione bass heavy di Pi'erre Bourne con ospiti come Lil Uzi Vert, Skepta e Nicki Minaj. Ha debuttato al numero 3 della Billboard 200. La copertina è il vero gioiello: uno scatto in bianco e nero di Carti che si tuffa a capofitto in una folla di punk, dito medio alzato, fotografato da Nick Walker e ispirato a una classica immagine della band punk Charged GBH. È una delle copertine rap più riconoscibili della sua epoca e un centro naturale per qualsiasi collezione.
Whole Lotta Red e l'era vampiresca
Whole Lotta Red è uscito il giorno di Natale, il 25 dicembre 2020, e ha regalato a Carti il suo primo numero uno nella Billboard 200 con 100.000 unità nella prima settimana. Il disco puntava su un personaggio da rock star vampiro e su un suono abrasivo che la critica ha paragonato a Yeezus di Kanye West. La copertina è un omaggio diretto a Slash, una rivista punk underground della Los Angeles del 1977, ricreata con il direttore creativo Art Dealer. Lo stile rosso sangue e l'energia gotica ne fanno il pezzo più audace del catalogo, quello che regge una stanza da solo.
MUSIC e il ritorno del 2025
MUSIC, scritto anche I AM MUSIC, è arrivato dopo una lunga attesa il 14 marzo 2025. Il progetto da trenta brani dura quasi settantasette minuti e suona come un vertice, con Kendrick Lamar, Travis Scott, The Weeknd, Future, Lil Uzi Vert, Young Thug, Skepta e Ty Dolla Sign. Ha debuttato al numero uno della Billboard 200 con 298.000 unità e ha registrato la più grande settimana di streaming per un album in quasi un anno. Come poster risulta attuale, la copertina che lega una parete Carti a oggi.
Formati e cornici
Ogni stampa di questa collezione è disponibile in tutta la gamma dei poster, dal compatto A4 fino ad A3 e A2 e all'imponente A1. Scegli senza cornice se possiedi già le tue cornici o vuoi montare la stampa da te, oppure con cornice per un pezzo finito che si appende appena esce dalla scatola. La carta di qualità da museo tiene i neri profondi di Die Lit e i rossi saturi di Whole Lotta Red senza slavarli, e questo conta soprattutto sulle copertine ad alto contrasto di Carti.
Comporre una parete espositiva
Le quattro copertine di Carti sono fatte per stare insieme. Un approccio comune è una griglia due per due con cornici A3 coordinate, da sinistra a destra dal mixtape del 2017 a MUSIC, così l'occhio legge tutta la storia in un colpo solo. Se vuoi un unico pezzo protagonista, porta Whole Lotta Red o Die Lit all'A1 e circondalo con stampe A4 più piccole del resto del percorso. Anche mescolare Carti con artisti affini funziona, perché il suo mondo Opium e i suoi colleghi condividono lo stesso linguaggio visivo underground.