Stampe Arctic Monkeys rare per veri fan
Certe immagini si guadagnano un posto sulla parete nel momento stesso in cui le vedi. La stampa AM è una di queste: una singola forma d'onda bianca stesa sul nero, disegnata da Matthew Cooper a partire da uno schizzo originale di Alex Turner. Le creste si ispessiscono nelle lettere A e M, nascondendo il titolo dentro il suono stesso. Uscito il 9 settembre 2013, AM ha reso gli Arctic Monkeys la prima band di un'etichetta indipendente a conquistare cinque album consecutivi al numero uno nel Regno Unito, e ha poi superato i due milioni di copie vendute in UK. È il poster che dice tutto senza una sola parola.
Comincia dall'inizio con Whatever People Say I Am, That's What I'm Not, la stampa del disco che ha venduto 363.735 copie nella prima settimana e resta l'album di debutto più venduto di una band nella storia britannica. Appendila accanto a Favourite Worst Nightmare, il seguito del 2007 che è arrivato dritto al numero uno e si chiudeva con il brano che avrebbe segnato una generazione di ascoltatori.
Quel brano ha una stampa tutta sua. Il poster 505 rende omaggio al deep cut diventato un fenomeno virale un decennio dopo l'uscita, superando i due miliardi di stream su Spotify e attirando un nuovo pubblico verso il catalogo della band. Abbinalo alla stampa R U Mine?, il riff che ha fatto da ponte tra l'era di Suck It and See e AM, e avrai una parete costruita attorno alle canzoni che i fan cantano davvero a squarciagola.




















