Poster The Beatles
Ogni copertina d'album di The Beatles, era dopo era
Gli anni Parlophone1963 - 1965
- 1963Please Please Me Il debutto, scattato guardando in basso lungo la tromba delle scale della sede EMI da Angus McBean.
- 1965Help! Le nitide pose delle braccia di Robert Freeman, scelte per la forza grafica anziché per il semaforo letterale.
La svolta da studio1965 - 1966
- 1965Rubber Soul Volti sognanti e allungati nati da un cartoncino di proiezione inclinato, tenuti per felice caso.
- 1966Revolver La prima copertina dei Beatles come pura illustrazione, il collage premiato ai Grammy di Klaus Voormann.
L'apice psichedelico1967
- 1967Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band Un tableau d'arte fisico di 88 figure firmato da Peter Blake e Jann Haworth.
- 1967Magical Mystery Tour I quattro Beatles nascosti in costumi da animale, fotografati sul set di I Am the Walrus.
Il capitolo finale1969 - 1970
- 1969Abbey Road Lo scatto di dieci minuti sulle strisce pedonali, senza nome della band né titolo sul fronte.
- 1970Let It Be Quattro ritratti separati in riquadri neri per una band già sull'orlo della rottura.
I Beatles non hanno soltanto fatto da colonna sonora agli anni Sessanta, hanno ridisegnato ciò che una copertina d'album poteva essere. In otto copertine da studio la band è passata da un'istantanea a buon mercato su una tromba delle scale a installazioni d'arte costruite a mano, che oggi sono esposte nei musei. Incorniciate su una parete, queste copertine si leggono come un decennio di invenzione grafica. Ecco la collezione, album per album.
Gli anni Parlophone, dal 1963 al 1965
Tutto comincia su una scala. Please Please Me fu fotografato dal fotografo teatrale Angus McBean, che si sdraiò supino nell'atrio della sede EMI al numero 20 di Manchester Square per cogliere i quattro mentre guardavano in basso oltre la ringhiera. George Martin aveva inizialmente voluto ritrarli fuori dalla casa degli insetti dello zoo di Londra, e lo zoo disse di no. Due anni dopo Help! mise al lavoro l'occhio grafico e nitido di Robert Freeman: la band compone con le braccia delle posizioni che sembrano semaforo, anche se le lettere non compongono davvero la parola HELP. Freeman aveva pensato di comporre la parola, poi scoprì che le forme delle braccia per quelle lettere esatte risultavano goffe, così improvvisò e scelse la composizione più forte anziché il messaggio letterale.
La svolta da studio, dal 1965 al 1966
Poi le copertine smettono di essere foto di una band e iniziano a essere idee. Rubber Soul ottenne i suoi volti sognanti e allungati per caso, quando il cartoncino su cui la foto veniva proiettata si inclinò all'indietro e allungò l'immagine. Tutti nella stanza adorarono la distorsione e la tennero. Revolver andò ancora oltre, la prima copertina dei Beatles costruita come pura illustrazione. L'amico di Amburgo Klaus Voormann fuse il tratto a penna e inchiostro con minuscole fotografie ritagliate, nascose il proprio volto sotto i capelli di George e vinse un Grammy per il design. Il manager Brian Epstein, si racconta, pianse quando la vide.
L'apice psichedelico, 1967
Il 1967 è l'anno in cui la copertina diventa una scenografia. Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band è un tableau fisico dagli artisti pop Peter Blake e Jann Haworth, 88 figure ammassate dietro la band, ciascuna una sagoma a grandezza naturale per cui Epstein dovette ottenere il permesso una a una. Vinse il Grammy come Best Album Cover. Sei mesi dopo Magical Mystery Tour nascose i volti di tutti e quattro dietro costumi da animale, fotografati durante le riprese di I Am the Walrus, la prima volta che la band appariva irriconoscibile su una copertina. Nel Regno Unito arrivò come un insolito doppio EP con copertina apribile e un libretto di 24 pagine.
Il capitolo finale, dal 1969 al 1970
La collezione si chiude sulle due immagini più citate del pop. Abbey Road fu catturata in circa dieci minuti l'8 agosto 1969, Iain Macmillan in cima a una scala a pioli mentre un poliziotto fermava il traffico, il quinto di sei scatti scelto per la copertina. Non riportava né il nome della band né il titolo, il primo LP britannico dei Beatles a non aver bisogno di nessuno dei due. Let It Be incornicia poi ciascun Beatle da solo nel proprio riquadro bordato di nero, quattro ritratti separati per una band che si stava già disgregando.
Ogni poster si stampa su carta di qualità da museo in formati che vanno dall'A4 fino all'A1 d'effetto, così puoi adattarlo a una cornice sul comodino o a un'intera parete. Scegli la versione con cornice per un pezzo finito e pronto da appendere, o senza cornice se possiedi le tue cornici o vuoi un montaggio flottante. Colore e contrasto sono calibrati sull'artwork originale, così il tratto di Voormann resta nitido e il cielo azzurro di Abbey Road resta fedele.
Queste copertine sono nate per stare insieme. Una parete espositiva di tre o cinque copertine dei Beatles racconta l'intero arco a colpo d'occhio, dalla tromba delle scale di Manchester Square alle strisce pedonali. Abbina il pop brillante di Sgt. Pepper al nero severo di Let It Be, oppure allinea il terzetto da studio di Rubber Soul, Revolver e Abbey Road in cornici coordinate per un look pulito e curato.
Sfoglia tutti i poster di The Beatles in questa collezione (11)
The Beatles Good Vibes OnlyFrom €11.95
the beatles Let It Be Naked Remastered posterFrom €11.95
the beatles Let It Be Remastered posterFrom €11.95
the beatles Live At The Hollywood Bowl posterFrom €11.95
the beatles Abbey Road Remastered posterFrom €11.95
Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band AlbumFrom €11.95
Revolver AlbumFrom €11.95
Rubber Soul AlbumFrom €11.95
Magical Mystery Tour AlbumFrom €11.95
Please Please Me AlbumFrom €11.95
Help! AlbumFrom €11.95
Cose da sapere su The Beatles
- La copertina di Please Please Me fu scattata dal fotografo teatrale Angus McBean, che si sdraiò supino nell'atrio della sede EMI al numero 20 di Manchester Square per catturare la band mentre guardava in basso oltre la tromba delle scale.
- Il produttore George Martin propose inizialmente di fotografare i Beatles fuori dalla casa degli insetti dello zoo di Londra per la copertina del debutto, ma lo zoo rifiutò l'idea.
- I volti allungati e stirati su Rubber Soul nacquero per caso quando il cartoncino su cui la foto veniva proiettata si inclinò all'indietro, e a tutti nella stanza la distorsione piacque abbastanza da tenerla.
- Revolver fu la prima copertina dei Beatles costruita come pura illustrazione. L'amico di Amburgo Klaus Voormann combinò disegni a penna e inchiostro con foto ritagliate e nascose il proprio volto che faceva capolino sotto i capelli di George.
- Revolver vinse il Grammy 1967 come Best Album Cover, Graphic Arts, e Brian Epstein fu, si racconta, così commosso dal design di Voormann da piangere quando lo vide per la prima volta.
- La copertina di Sgt. Pepper di Peter Blake e Jann Haworth presenta 88 figure come sagome a grandezza naturale, ed Epstein dovette rintracciare e ottenere il permesso da ciascuna persona vivente individualmente.
- Magical Mystery Tour nascose tutti e quattro i Beatles dietro costumi da animale, fotografati durante le riprese di I Am the Walrus, la prima volta che i loro volti venivano oscurati in una loro uscita.
- La copertina di Abbey Road fu scattata in circa dieci minuti l'8 agosto 1969, con Iain Macmillan su una scala a pioli e un poliziotto che fermava il traffico, il primo LP britannico dei Beatles senza nome della band né titolo sul fronte.