I poster dei Kiss sono stampe artistiche indipendenti ispirate alla band, realizzate su carta opaca di qualità museale. Disponibili nei formati da A4 ad A1, con o senza cornice, catturano l'estetica teatrale e il face paint iconico del gruppo per arricchire ogni parete con stile rock.
Formazione
New York City, 1973
Membri fondatori
Gene Simmons, Paul Stanley, Ace Frehley, Peter Criss
Noti per
Personaggi con face paint e spettacoli dal vivo teatrali
Album Destroyer
Pubblicato nel 1976, copertina di Ken Kelly
Canzone simbolo
Rock and Roll All Nite (1975)
Carta
Opaca 200gsm di qualità museale
Formati
Da A4 ad A1
Offerta
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Quattro volti, una leggenda
Poche band rock hanno mai trasformato una copertina d'album in un'intera mitologia come hanno fatto i Kiss. Formatasi a New York City nel 1973, la band diede a ogni membro un'identità dipinta da fumetto: Paul Stanley come lo Starchild, Gene Simmons come il Demon, Ace Frehley come lo Spaceman e Peter Criss come il Catman. Quei quattro volti, stampati in grande e appesi a una parete, si leggono all'istante da un capo all'altro della stanza. È esattamente per questo che le copertine dei Kiss danno vita a stampe d'arte così potenti. Le immagini furono sempre concepite per essere iconiche, a misura di poster e impossibili da dimenticare.
02
Perché le copertine meritano una parete
Il debutto del 1974 fissò il modello: quattro volti truccati con greasepaint che risplendono su nero puro, fotografati da Joel Brodsky con un deliberato richiamo a Meet the Beatles. Da lì le immagini divennero solo più audaci. Destroyer scambiò la fotografia per un intero dipinto fantasy di Ken Kelly, la band che avanza dalle fiamme come eroi conquistatori. Love Gun rilanciò l'eroismo da fumetto di Kelly, le quattro figure che torreggiano su un mare di fan adoranti. Alive! catturò lo spettacolo dello striscione dal vivo che consacrò la band a livello nazionale, mentre Rock and Roll Over trasformò i membri in teste da cartone circondate da fulmini, disegnate da Michael Doret. Ogni copertina è una diversa sfumatura di spettacolo, e ognuna si guadagna il suo posto su una parete.
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Come scegliere la tua stampa
Ogni poster è disponibile in quattro formati. L'A4 si adatta a una scrivania, una mensola o un gruppo ravvicinato di cornici. L'A3 è il preferito di ogni giorno per camere da letto e studi. L'A2 crea un audace pezzo singolo sopra un divano o un letto. L'A1 è il pezzo centrale da galleria per chi vuole che l'opera domini la stanza. Scegli la versione senza cornice se possiedi già delle cornici o se pensi di montare la stampa a vista da solo. Scegli la cornice nera per una finitura classica da galleria che valorizza le copertine più cupe come Hotter Than Hell, oppure opta per la cornice bianco cromato per esaltare le copertine più luminose e ad alto contrasto e far risaltare il trucco sul viso.
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Crea una parete espositiva Kiss
L'arte dei Kiss chiede quasi di essere raggruppata. Poiché le copertine condividono un linguaggio visivo fatto di trucco sul viso, fuoco ed energia da fumetto, tre o quattro stampe appese insieme si leggono come un'unica installazione coerente anziché come un miscuglio casuale. Una disposizione molto diffusa abbina il fantasy dipinto di Destroyer e Love Gun alla cruda potenza dal vivo di Alive!, poi ancora il trio con un classico degli esordi come il debutto omonimo. Mantieni il colore delle cornici coerente per un'atmosfera da museo, oppure mescola nero e bianco cromato così ogni pezzo respira per conto suo. Distanzia le cornici in modo regolare, appendi il centro del gruppo intorno all'altezza degli occhi e lascia che sia la copertina più audace a guidare. Comunque tu le disponga, sono stampe fatte per essere viste da un capo all'altro della stanza e studiate da vicino, proprio come la band ha sempre voluto che il pubblico vivesse lo show. Inizia con una copertina di punta, convivici per un po', poi aggiungi pezzi attorno man mano che la tua collezione cresce.
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Kiss in Italia
I Kiss hanno una storia di concerti in Italia che risale al 1980, quando la band americana si esibì durante l'Unmasked Tour con due date storiche a Roma e Milano. Dopo decenni di assenza, i Kiss sono tornati nel paese per il loro End of the Road Tour, suonando a Milano nel 2019 e a Verona nel 2022. Questi concerti hanno segnato momenti importanti per i fan italiani della band, che hanno potuto assistere alle performance in location iconiche come l'Arena di Verona.
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Più di un Poster\n\nUna stampa dei Kiss non è un semplice merchandise della band. È un pezzo di storia della cultura pop degli anni 1970s trasformato in un'opera d'arte. Queste copertine hanno contribuito a inventare l'idea che una rock band potesse essere contemporaneamente un universo a fumetti, uno spettacolo dal vivo e un marchio visivo, e quell'ambizione balza ancora fuori dalla carta a distanza di decenni. Stampati su carta di qualità museale con inchiostri d'archivio, i colori mantengono la loro forza: i rossi rimangono incandescenti, i neri profondi e il trucco conserva il suo impatto grafico. Sia che tu sia cresciuto con Alive! che girava sul giradischi, sia che tu stia incontrando il Demon e lo Starchild per la prima volta, una copertina dei Kiss incorniciata porta un'autentica grinta in qualsiasi stanza. Prenditi un momento per immaginare la parete prima di ordinare: misura lo spazio, scegli la dimensione che lo riempie e seleziona la cornice che si adatta all'atmosfera che desideri. Poi regala a una delle eredità visive più audaci del rock la presentazione che ha sempre meritato. Ogni copertina qui è un'istantanea di una band che ha trattato lo spettacolo come una forma d'arte, e su carta di qualità museale può finalmente essere appesa come tale. Volevi il meglio, e ora puoi appenderlo.
Da sapere su Kiss
◆I Kiss si formarono a New York City nel 1973 grazie a Paul Stanley, Gene Simmons, Ace Frehley e Peter Criss.
◆Ogni membro adottò un personaggio dipinto da fumetto: Gene Simmons come il Demon, Paul Stanley come lo Starchild, Ace Frehley come lo Spaceman e Peter Criss come il Catman.
◆La copertina del debutto omonimo del 1974, quattro volti truccati con greasepaint su nero puro, fu fotografata da Joel Brodsky, con la band che chiese un look ispirato a Meet the Beatles.
◆Hotter Than Hell (1974) sfoggiava una copertina influenzata dal kabuki e dall'ukiyo-e; il carattere giapponese su di essa è chikara, che significa potere, e la grafica contribuì ad accendere l'enorme seguito della band in Giappone.
◆Per la copertina in abito di Dressed to Kill (1975), scattata da Bob Gruen, solo Peter Criss possedeva davvero un completo; gli altri presero in prestito il proprio dal manager Bill Aucoin.
◆Alive! (1975), un doppio album dal vivo, fu la consacrazione commerciale che trasformò i Kiss da gruppo di culto a superstar, trainato dalla versione dal vivo di Rock and Roll All Nite, e rimase in classifica per 110 settimane.
◆La copertina di Destroyer (1976) fu dipinta da Ken Kelly; la sua prima versione, che mostrava la band in mezzo a una città in fiamme, fu respinta dall'etichetta perché troppo violenta.
◆Beth, la tenera ballata cantata da Peter Criss in Destroyer, divenne il più grande successo statunitense della band, raggiungendo il numero 7 della Billboard Hot 100 e vincendo un People's Choice Award nel 1977.
◆Love Gun (1977), con un'altra copertina da fumetto di Ken Kelly, fu il primo album dei Kiss a presentare la voce solista di tutti e quattro i membri, incluso l'esordio di Ace Frehley come voce solista in Shock Me.
◆Il 18 settembre 1983 i Kiss si tolsero per la prima volta il loro trucco distintivo su MTV, svelando i volti scoperti insieme al video di Lick It Up.
◆Il 29 agosto 1980, i Kiss si esibirono a Roma presso Castel Sant'Angelo durante l'Unmasked Tour. Pochi giorni dopo, il 2 settembre 1980, la band suonò a Milano al Velodromo Vigorelli, sempre nell'ambito dello stesso tour. Queste due date rappresentarono le prime apparizioni della band in Italia, portando il loro spettacolo pirotecnico e i costumi iconici al pubblico italiano.
◆Dopo una lunga pausa, i Kiss tornarono in Italia il 2 luglio 2019 con un concerto all'Ippodromo Snai San Siro di Milano, nell'ambito dell'End of the Road Tour. Il tour di addio della band toccò nuovamente il suolo italiano l'11 luglio 2022, quando i Kiss si esibirono nella storica Arena di Verona, uno dei luoghi più suggestivi per concerti rock in Italia.
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